Dal 1° ottobre 2025 entrano in vigore le tariffe luce quarto orario: i prezzi dell’energia non saranno più calcolati ogni 60 minuti ma ogni 15 minuti. Un cambiamento che renderà la bolletta più variabile, ma che per i membri de Le Nostre CER può trasformarsi in un’opportunità di risparmio.


Indice dei contenuti

  1. Cosa cambia dal 1° ottobre
  2. Perché il mercato diventa “quarto-orario”
  3. Effetti pratici in bolletta
  4. I vantaggi per chi è in una CER
  5. Cosa offre Le Nostre CER in più
  6. Come prepararti al cambiamento
  7. FAQ: domande frequenti
  8. Conclusione

1. Cosa cambia dal 1° ottobre

Dal 1° ottobre 2025, i prezzi dell’energia elettrica sul Mercato del Giorno Prima (MGP) non saranno più determinati su base oraria, ma ogni 15 minuti. In un’ora avremo quindi quattro prezzi distinti, più vicini all’andamento reale della produzione e dei consumi.

2. Perché il mercato diventa “quarto-orario”

L’obiettivo principale è favorire l’integrazione delle rinnovabili, come solare ed eolico, che hanno una produzione molto variabile. Con prezzi più ravvicinati nel tempo si riflettono meglio questi sbalzi. Il sistema diventa anche più efficiente: si evita che un’ora intera venga pagata troppo o troppo poco rispetto a quanto accade davvero nei vari minuti. Infine, i prezzi quartorari forniscono un segnale più realistico per i consumatori, che avranno un incentivo concreto a spostare i consumi nei momenti più convenienti.

3. Effetti pratici in bolletta

Per famiglie e piccole imprese questo passaggio significa maggiore variabilità nei prezzi. Chi ha un contratto indicizzato al PUN vedrà la propria bolletta riflettere le oscillazioni quartorarie. Con un contratto a prezzo fisso l’impatto sarà meno evidente, perché il fornitore assorbe la volatilità. In questo caso però è bene evidenziare che al fornitore resta sia il rischio sia l’opportunità: se il cliente è poco attento ai suoi consumi, l’azienda può guadagnare di più; se invece il cliente è attento e sposta i consumi nei momenti giusti, il rischio di margini ridotti passa al venditore.

4. I vantaggi per chi è in una CER

Le Comunità Energetiche Rinnovabili possono trasformare questo cambiamento in un’opportunità. Le CER sono infatti in grado di programmare meglio quando autoconsumare l’energia prodotta localmente e quando immetterla in rete. Con sistemi di accumulo, la comunità può sfruttare i quarti d’ora più convenienti e ridurre i costi collettivi. Inoltre, i membri possono ricevere indicazioni puntuali per adattare le proprie abitudini e massimizzare i benefici.

“Leggi anche: Quanto risparmiare con una CER: esempi concreti

5. Cosa offre Le Nostre CER in più

I membri de Le Nostre CER sono già un passo avanti. Grazie alla convenzione con il fornitore, i contatori registrano consumi e prelievi su base quartoraria fin dal 1° gennaio, senza dover attendere aggiornamenti tecnici. In più, il canale Telegram “Le Nostre CER News” pubblica ogni giorno i prezzi PUN alla chiusura del mercato, così ogni socio può sapere in tempo reale quando conviene di più consumare. Lo sportello di consulenza è sempre a disposizione per aiutare famiglie e imprese a leggere la bolletta e a gestire i consumi con maggiore consapevolezza.

6. Come prepararti al cambiamento

Se sei già socio de Le Nostre CER non devi fare nulla: hai già i dati quartorari e gli strumenti per interpretarli. Se invece non fai ancora parte di una CER, questa è un’occasione preziosa per valutare l’adesione. Per tutti, un consiglio pratico: prova a spostare i consumi più energivori in fasce più convenienti, ad esempio programmando lavatrice, asciugatrice o ricarica dell’auto elettrica. Chi possiede sistemi di domotica o batterie di accumulo può sfruttare al massimo questa nuova dinamica di mercato.

7. FAQ: domande frequenti

Come cambia la bolletta con i prezzi quartorari?
Se hai un contratto indicizzato al PUN, la bolletta rifletterà i consumi effettivi su base 15 minuti: potresti pagare meno se sei attento a quando consumi. Con contratti a prezzo fisso, l’effetto è indiretto.

Devo cambiare il contatore?
No, i contatori di nuova generazione supportano già le letture quartorarie. I membri de Le Nostre CER hanno già attive queste letture dal 1° gennaio.

Conviene entrare in una CER per gestire meglio il quarto d’ora?
Sì, perché la comunità permette di sfruttare meglio la produzione locale e i sistemi di accumulo, riducendo i costi collettivi e dando strumenti concreti ai membri.

Posso sapere in anticipo quando conviene consumare?
Con Le Nostre CER ricevi ogni giorno sul canale Telegram i prezzi PUN del giorno successivo: uno strumento utile per programmare i consumi.

Per ulteriori approfondimanti leggi anche https://scenarieconomici.it/energia-la-rivoluzione-del-quarto-dora-dal-1-ottobre-il-mercato-elettrico-si-fa-a-fette-piu-piccole-cosa-cambia/?utm_source=chatgpt.com

8. Conclusione

Il passaggio dal prezzo orario a quello quartorario non è un dettaglio tecnico, ma un cambiamento sostanziale che influenzerà le bollette di tutti. Per chi resta solo, significa più imprevedibilità. Per chi partecipa a una comunità energetica, è l’opportunità di trasformare la volatilità in risparmio e vantaggio collettivo.

“Il futuro appartiene a chi sa prepararsi per esso.” — Malcolm X

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